IL CACAO: “IL CIBO DEGLI DEI” – VIRTU’ E PROPRIETA’

“La pazienza è come il cioccolato….non ce n’è mai abbastanza” – Christelle Heurtault

Il cacao, chiamato anche “cibo degli dei”, è arrivato in Europa grazie a Cortès. È originario delle Americhe dove veniva coltivato e venerato da Maya , Olmechi e in seguito dagli Aztechi, ed è oggi una delle più grandi fonti di gusto, gioia e piacere più diffuse al mondo. Con tre milioni di Fava di cacao jpg.tonnellate di fave di cacao raccolte ogni anno, il cioccolato  costituisce il terzo prodotto di esportazione mondiale, dopo il caffè e lo zucchero. Tutto mentre un’impressionante mole di studi dimostra che non è soltanto una prelibatezza per le papille gustative, ma è anche un toccasana per il corpo e per la mente! Il cacao, infatti, è spesso un vizio, una coccola, un momento di piacere che ci si concede a fine pasto o dopo un caffè. Ma quali sono le sue proprietà? Quali virtù possiede? Può diventare davvero un buon alleato nel mantenimento di un buono stato di salute? O è solamente un veleno dal quale è bene stare lontani?

Quel che è certo, è che in queste righe si parlerà di vero cioccolato fondente, quello che origina dalle fave di cacao…e non di tutte quelle preparazioni dolci già confezionate dove il cacao rimane in minima parte oltre allo zucchero, grassi e ad altri ingredienti poco consigliabili e apprezzabili. Perché il cacao è un frutto della Madre Terra ricco di tante componenti che possono aiutarci e sostenerci! Ma ricordiamoci di scegliere sempre cioccolato con alta percentuale di cacao, almeno al 70%!

Iniziamo allora a vedere quali pregi ci può apportare il consumo di cacao nella nostra alimentazione.

Esistono diverse varietà del cacao: il Criollo (5% della produzione mondiale, con note aromatiche delicate e lievemente amare), il Forastero (80% della produzione mondiale, con sapore amaro e note leggermente acidule) e il Trinitario (15% della produzione mondiale con note più dolci e sottili).

La prima cosa importante da dire è che il cacao è un ottimo antiossidante che ci aiuta a contrastare i radicali liberi. Si stima infatti che la capacità antiossidante del cacao sia dalle quattro alle cinque volte superiore rispetto a quella del tè nero, dalle due alle tre volte superiore rispetto al tè verde  e due volte rispetto  a quella del vino. Questo sarebbe possibile grazie alla sua composizione, ricca di flavonoidi, ma anche di minerali come il manganese, lo zinco, il selenio, il rame e vitamine come la C e la E.

Essendo ricco di flavonoidi e anche di vitamina B3, il cioccolato fondente è un ottimo aiuto anche per abbassare il colesterolo: queste due componenti infatti giocano un ruolo 16397603_xxlfondamentale per contrastare il  colesterolo LDL (colesterolo “cattivo”)e favoriscono la produzione di colesterolo HDL (cosiddetto colesterolo “buono”) che protegge le arterie. Inoltre, sempre grazie ai flavonoidi, alla vitamina B3, al potassio, al calcio e magnesio, il cacao riesce ad abbassare la pressione arteriosa e a fluidificare il sangue. È dimostrato infatti che chi consuma cioccolato ha ridotto i livelli di pressione in solo due settimane! Da qui si evidenziano i benefici effetti sul sistema cardiovascolare, con conseguente allungamento della vita!

La presenza di flavonoidi insieme al rame, inoltre, ha un buon effetto su tutte le infiammazioni, quindi sui reumatismi, le artriti, bronchiti e su tutto ciò che finisce in “ite”. Agendo sugli stati infiammatori e migliorando aspetti del cardiocircolatorio, il cacao porta i suoi benefici effetti anche sul sistema immunitario, questo è possibile grazie ai polifenoli, ma soprattutto grazie alle vitamine C, A e B6, che stimolano la produzione di taurina (con azione antinfettiva), la vitamina D, il magnesio, lo zinco, il manganese, il rame e il selenio. Il sistema immunitario ne trae vantaggio anche indirettamente, in quanto il cacao porta i suoi effetti anche a livello emotivo e psichico. Alcune sostanze contenute nel cioccolato, infatti, agiscono positivamente anche sui livelli di stress e su stati depressivi e ansiosi.  Tra queste sostanze abbiamo dei precursori della serotonina, un ormone cerebrale, che svolge azioni sul sonno, sull’appetito, sull’umore, sul dolore e sulla libido. La sua presenza  favorisce la sensazione di benessere e il senso di adattamento alle situazioni stressanti. Da qui infatti il mito che il cioccolato rende felici…e in un certo senso, è vero!  

Altra buona notizia è che il cacao è uno degli alimenti più ricchi di magnesio: a questo proposito potremmo scrivere pagine e pagine per parlare di questo favoloso oligoelemento, della sua importanza e del suo ruolo cardine nelle numerose reazioni biochimiche nel corpo, ma quello che ci limiteremo a dire in questo contesto, è che non solo ne sottolineiamoBROCHURE PRODUCTOS ESPANOL nuovamente la sua azione contro lo stress, ma anche che contribuisce alla trasmissione degli impulsi nervosi e alla regolarità cardiaca; aiuta a proteggere dalle infezioni, agisce sulla formazione delle ossa e sulla loro crescita, e permette anche l’attivazione delle vitamine del gruppo B.

Insomma il cioccolato è davvero un prezioso alleato per la nostra salute, ma occorre anche ricordare che questo non significa che se ne può consumare in dosi illimitate…perché bisogna comunque tenere conto che “il troppo, stroppia!”, quindi di certo non bisogna esagerare, perché l’abuso può comunque portare a qualche fastidio. Se in effetti da una parte ci sono tanti pregi, dall’altra di certo ci son anche degli “effetti indesiderati” da eccesso: un abuso di cioccolato, soprattutto se lavorato, porta comunque ad assumere molti grassi vegetali…che possono comunque andare a interferire sulla produzione di colesterolo LDL e trigliceridi. Alto aspetto di non poco conto e che forse non tutti sanno, è che il cacao può causare una vera e propria dipendenza…questo perché contiene caffeina, teobromina e salsolinolo, tutti alcaloidi che sono stimolanti, ma che possono creare dipendenza, perché favoriscono il rilascio di dopamina, sostanza chiave della dipendenza a livello cerebrale.

Ricordiamoci poi, che il cioccolato, benchè benefico, non è certo una panacea! Nonostante tutte le sue virtù, il suo consumo può talvolta creare qualche fastidio: contenendo acidi grassi, se consumato eccessivamente può coinvolgere la cistifellea, che è costretta a secernere bile per la sua digestione; nelle persone che soffrono di reflusso esofageo (acidità di stomaco), il consumo di cioccolato è sconsigliato o concesso in piccole quantità e in sporadiche occasioni… e non dimentichiamoci poi, che il cioccolato è discretamente calorico… (circa 550 Kcal su 100 gr di prodotto) e quindi accompagna l’aumento di peso!

In conclusione: godere di uno dei più grandi piaceri della vita non è certo né un peccato, né un reato! Ma ricordiamoci sempre che la salute sta nell’equilibrio…e quindi…è sempre meglio non esagerare!

Ecco un paio di ricettine gustose per inserire una piccola dose di cacao nella nostra alimentazione

MARMELLATA DI MELE E CACAO

Ingredienti: 1 kg di mele – 400 g di zucchero di canna – 40 g di cacao amaro – 1 limone – 1 baccello di vaniglia

Preparazione: Sbucciare e tagliare a pezzetti le mele, unire il succo del limone e parte della scorza grattugiata, lo zucchero di canna, il cacao in polvere e la vaniglia. Mettete sul fuoco mescolando. Quando le mele iniziano a sfaldarsi, si può spegnere e passare il tutto al passaverdura, per ottenere una purea omogenea (oppure potete lasciare anche i pezzi se vi piace di più). Riprendere la cottura a fuoco lento per ottenere un composto denso. Invasare a caldo e chiudete ermeticamente.

 

MARMELLATA DI ARANCE, CANNELLA E CACAO

Ingredienti: 800 g di arance bio – 400 g di zucchero di canna – 1 cucchiaio scarso di cannella – 2 cucchiai di cacao amaro – un pizzico di sale

Preparazione: Lavare le arance. Tagliarle a fettine poi a pezzettini. Versare gli agrumi in una pentola, aggiungere un pochino di acqua, aggiungere un pizzico di sale. Portare a ebollizione e lasciar cuocere piano per mezz’ora. Dopo questo tempo aggiungere lo zucchero, riportare a ebollizione, aggiungere la cannella e il cacao e lasciar cuocere piano minimo per 1 ora e mezza, o comunque finchè la marmellata non abbia raggiunto una buona consistenza. Riempire dei barattoli di vetro e creare il sottovuoto.

 

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