I Fiori in gravidanza e per i nostri bambini

La meraviglia dei Fiori di Bach, e di tutte le essenze floreali, è che possono essere usati a tutte le età, dalla gravidanza, ai neonati  fino alla quarta età. L’unica accortezza è che, per i neonati e i bambini molto piccoli, è preferibile usare un’alternativa alla base alcolica per la conservazione. Diventa importante far presente a chi vi preparerà la miscela floreale, che il consumatore finale sarà appunto un bambino, in modo tale che la parte alcolica potrà essere sostituita con aceto di mele.

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GRAVIDANZA. Utilizzare i Fiori durante la gravidanza significa avere un duplice, anzi triplice risultato. Significa infatti, mantenere in equilibrio sia la madre, sia il bambino e, aspetto non meno importante, si inizia da subito ad instaurare un rapporto armonico tra madre e figlio. Un rapporto con una qualità diversa, basato sul bilanciamento delle vibrazioni, alle quali il bambino è particolarmente sensibile, dato che vive in simbiosi con la madre ed è quindi maggiormente esposto a scompensi energetici. Tenendo presente che l’analisi personale non cambia in funzione della gravidanza , e quindi sono consigliati gli stessi Fiori che sarebbero consigliati in un altro periodo di vita, verranno indicati qui di seguito alcuni rimedi utili nei mesi di gestazione:

  • Walnut: per il cambiamento di stato
  • Scleranthus: per le nausee
  • Wild Rose: in caso di gestazione difficile
  • Red Chestnut: per l’eccessiva preoccupazione
  • Mimulus: per la paura del parto
  • Rock Rose: per il panico
  • Impatiens: per l’impazienza nell’avvicinarsi al parto
  • Vervain: contro la tensione
  • Rescue Remedy: in prossimità del parto e durante il travaglio
  • Star of Bethlehem: durante il puerperio

NEONATI.  Anche i neonati hanno bisogno dei fiori, esattamente come gli altri esseri. D’altra parte ogni mamma sa che ci sono neonati collerici, altri pigri, altri molto impazienti e altri sempre di buon umore. Come si fa a capire qual è il fiore più adatto ad ognuno di loro? Innanzi tutto, con un po’ di esperienza e di fiducia, ogni mamma sa riconoscere lo stato d’animo del proprio bambino senza aver bisogno di parole e quindi si può scegliere il fiore ipotizzando quale possa essere quello più adatto a lui. Si può anche provare a mettere le boccettine dei Fiori vicino a lui e vedere come reagisce e come si comporta. Naturalmente vedete quali attirano la sua attenzione e il suo interesse, con sorrisi e gorgoglii.

Per quanto riguarda il dosaggio, non è diverso da quello usato per gli adulti. Potete versare due gocce del rimedio direttamente nel biberon del latte, del tè o della camomilla. È consigliabile comunque, nel primo anno di età, non mischiare più di tre Fiori alla volta. Tenete invece presente che i Fiori vanno cambiati spesso, perché i neonati non hanno i tempi lunghi come gli adulti. È bene quindi imparare a diventare più sensibili ai loro cambiamenti d’umore e basatevi su quelli. È bene anche ricordare che se la mamma assume i Fiori, questi passeranno attraverso il latte materno, è preferibile quindi dare al neonato gli stessi Fiori che assume la mamma.

Ecco alcune indicazioni relative alle situazioni più comuni:

  • Star of Bethelehem: per assorbire il trauma neonatale
  • Olive: per i prematuri
  • Clematis: per chi dorme troppo a lungo
  • Impatiens: se strilla per attirare l’attenzione
  • Mimulus: se si spaventa facilmente
  • Chicory: se si calma solo se viene allattato
  • Scleranthus: per i neonati molto agitati
  • Rescue Remedy: per le coliche gassose e per tutte le situazioni di emergenza

bambini e fioriBAMBINI.  I bambini vivono lo stress esattamente come gli adulti, anche se gli eventi che li disturbano sono diversi da quelli che possono disturbare noi, ma ovviamente è tutto proporzionato. Per loro può essere stressante il primo giorno di scuola, come per noi può esserlo il primo giorno di un nuovo lavoro e ogni giorno con il tempo può portare eventi stressanti…come interrogazioni e compiti in classe al posto di riunioni e scadenze con consegne.  Anche nelle relazioni i bambini possono stressarsi: è infatti nei primi anni di età che vengono vissute, sperimentate e apprese tutta la gamma di emozioni ed è proprio qui che molte modalità di risposta alle situazioni vengono memorizzate e contribuiscono a formare il temperamento e il carattere del futuro adulto. I bambini sono come delle spugne, assorbono tutto quello che li circonda, da eventi, frasi, scene, immagini, parole e suoni, paure, incertezze e dubbi. Con la crescita e il diventare grandi, si devono misurare anche con le aspettative e gli stress che toccano gli adulti che hanno vicino. Diventa quindi utile e molto importante sostenere i bambini nelle varie fasi della loro crescita e sviluppo, mentre imparano e sperimentano le varie situazioni, sfide e avventure che la Vita gli pone di fronte.

I fiori di Bach possono aiutarli ad affrontare al meglio tutti i cambiamenti e le nuove esperienze o anche quelle che già fanno parte della loro vita, ma che creano stress.

Utili nelle forme di apprendimento, nelle paure, nelle forme di insicurezza, quando il bambino non mangia, o mangia troppo. Praticamente tutti i fiori sono utilizzabili per i bambini, a seconda dello stato d’animo. Non chiamateli “medicine”, perché non lo sono, ma piuttosto “gocce meravigliose”, “goccine speciali della mamma” o con un qualsiasi nome buffo o tenero che dovesse venirvi in mente. Non c’è limite alla fantasia e al gioco e vedrete che i bambini sono sempre disponibili a giocare con voi. Resterete stupiti dai risultati che si possono ottenere in breve tempo! Si può iniziare presto e questo permetterà di diventare più recettivi e più aperti  alle lezioni della vita, inevitabili per tutti, sviluppando quella serenità d’animo che sarà preziosa negli anni a venire.

Ecco un elenco delle situazioni più comuni:

  • Clematis: per gli abulici e i sognatori
  • Aspen: per i bambini che si addormentano solo con la luce accesa
  • Chicory: se si aggrappano alla mamma per possessività
  • Hornbeam: se fanno fatica ad alzarsi al mattino
  • Cherry Plum, Impatiens, Mimulus: per le balbuzie
  • Impatiens: se piagnucola quando la mamma è impegnata
  • Holly: per la collera
  • Gentian: durante la convalescenza
  • Walnut: durante la dentizione
  • Cherry Plum: per l’enuresi notturna
  • Beech: per i litigiosi
  • Rock Rose: per la paura dopo gli incubi
  • Chestnut Bud: per le difficoltà di apprendimento
  • Star Of Bethlehem: per tutti i traumi fisici e psichici
  • Rescue Remedy: per tutte le situazioni di emergenza e nel pronto soccorso

 

Nota: È importante sapere che la scelta e la combinazione nell ’assunzione dei Fiori può influire sull’ esito desiderato. È per questo motivo che, per la scelta dei Fiori in gravidanza e per i vostri bambini, è senza dubbio utile rivolgersi ad un Naturopata / Floriterapeuta esperto, che potrà valutare insieme a voi, quali Fiori saranno più adatti per il raggiungimento dell’equilibrio e dell’armonia desiderata.