Archivio della categoria: Ricette naturali

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Torta alle 3 Farine, con Cocco e Cioccolato Extra Fondente

Nata da un esperimento, è diventata una delle torte che piace di più in famiglia e che mi toglie il gusto del dolce senza appesantirmi troppo.

Facile e veloce da preparare, deliziosa da gustare!

Ingredienti:

– 1 vasetto di yogurt bianco senza zucchero (in variante, anche senza lattosio o vegetale)

– farina integrale

– farina di avena

– farina di riso

– cocco grattugiato (farina di cocco)

– 3 uova

– zucchero di canna integrale

– olio di semi di girasole

– 1 bustina di lievito naturale per dolci

– 100 gr di cioccolato extra fondente (in stecca)

 

Preparazione:

Tenere la cioccolata a temperatura ambiente e poi tagliatela grossolanamente con il coltello fino ad avere dei tocchetti di diverse dimensioni; una volta tagliati, mettere in frigo per far riacquistare un po’ di compattezza.

In una terrina, mettere lo yogurt e usare il vasetto vuoto come dosatore. Aggiungere mezzo vasetto di  olio di girasole e le uova, poi un vasetto e mezzo di  zucchero. Amalgamare bene il tutto con una frusta, fino ad avere una morbida crema.

Aggiungere ora gli ingredienti secchi:  1 vasetto di  farina integrale, 1 vasetto di farina di avena, mezzo vasetto di farina di riso e mezzo vasetto di cocco grattugiato  e continuare a mescolare evitando la formazione di grumi; aggiungere anche la bustina di lievito.

Quando il composto sarà ben amalgamato, aggiungere i pezzi più piccoli del cioccolato che avete messo in frigorifero.

Amalgamare bene il tutto e versare in uno stampo per torte rivestito di carta forno e cospargere la superficie con un pochino di farina cocco e i pezzi più grossi di cioccolato, che affonderanno durante la cottura, mentre altri rimarranno in superficie.

Infornare in forno ventilato preriscaldato a 180°, per 20 minuti circa. Verificare la cottura con uno stuzzicadenti.

Buon appetito!

Marmellata di fragole e zenzero

pexels-photo-106251Siamo a maggio e l’aria della primavera inoltrata si sente in tutto ciò che ci circonda! Sicuramente anche l’alimentazione sta cambiando e ci stiamo orientando ogni giorno su piatti più freschi e colorati, tipici della bella stagione. In primis la frutta sta riscoprendo innumerevoli varietà e sapori…e  iniziamo con le fragole! Dolci e succose , si prestano per una miriade di ricette e interpretazioni: dai centrifugati, alle insalate, risotti e salse, usate per decorare e guarnire anche primi e secondi, ma sicuramente il loro cavallo di battaglia sono i dolci, in particolare le confetture! Adoro fare marmellate…si possono gustare a colazione su una fetta di pane integrale o su una fetta biscottata…o conquistare il nostro palato con una crostata, magari con una frolla gluten free! Dato che adoro cucinare e che mi piace prendermi cura della mia salute anche attraverso l’alimentazione, quest’anno ho deciso di osare un po’ di più e di provare ad unire la dolcezza e succosità delle fragole con la piccantezza e le innumerevoli proprietà benefiche dello zenzero. Il risultato mi ha decisamente sorpresa, lasciandomi esterrefatta e molto soddisfatta…così ho deciso di condividerla con voi! Buona preparazione e degustazione!

Ingredienti:

  • 1 Kg di fragole mature
  • 3-4 cm di radice di zenzero (o a piacere, in base a quanto vi piace che si senta il piccante)
  • 350 gr di zucchero grezzo di canna
  • 1 limone (o agar agar: io ho scelto il limone, perché insieme a fragole e zenzero si sposa benissimo, anche se i tempi di preparazione si allungano un pochino)

Preparazione:

Lavare le fragole, asciugarle, eliminare il picciolo e tagliarle a pezzettoni. Metterle in una terrina con lo zucchero, il succo del limone e lo zenzero grattuggiato. Riporre la terrina in frigo (chiudendo con la pellicola) e lasciale riposare per un paio d’ore o almeno fino a che si sarà formato il sughetto (questo passaggio farà esaltare ancor più i profumi e i sapori della vostra marmellata!). A questo punto possiamo travasare tutto in una casseruola e cuocere a fuoco medio all’inizio, per poter  eliminare l’eventuale schiuma che si dovesse formare, per poi portare la fiamma al minimo e lasciare cuocere, finché le fragole non si saranno disfatte.marmellata fragole e zenzero A seconda di come la preferite, si puoi anche frullarla con un mixer o passarla al passaverdure. Per capire quando sarà pronta la marmellata, basterà provare “l’esame del piattino”: mettete un cucchiaino di marmellata nel piattino, attendere che si raffreddi e verificarne la consistenza. Il mio tempo di cottura è stato di circa 40 minuti. Una volta terminata la cottura, versatela nei vasetti che avrete preparato prima, che vi consiglio di aver ben lavato in acqua bollente e ben asciugati. Chiudeteli bene e metterli a testa in giù in modo che si crei il sottovuoto.

Per la conservazione vi consiglio una dispensa fresca, buia e asciutta; per la data di scadenza l’ideale sarebbe consumarla entro 6/8 mesi…dato che la quantità di zucchero non è altissima, avrete una marmellata dl gusto molto naturale, ma altresì la scadenza non sarà molto prolungata.

Bon appetit!

Lumachine integrali con gocce di cioccolato

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I ritmi delle nostre giornate sono sempre scanditi al millesimo… ma se c’è un momento che mi piace gustare è proprio la colazione… I primi raggi di sole…l’aria ancora fresca del primo mattino… il profumo del caffè che si propaga per la cucina… Sono piccoli dettagli che mi fanno apprezzare l’inizio di un nuovo giorno… che mi piace assaporare con calma…per non iniziare la giornata di corsa e sotto stress…
Per cui vi invito a preparare la tavola la sera, prima di andare a letto…in modo che, al vostro risveglio, l’ingresso in cucina e sedersi a tavola per la colazione, possano essere momenti estremamente piacevoli!
Queste lumachine integrali sono semplicissime da fare…ed estremamente gustose…per una colazione nutriente, ma povera di zuccheri semplici e ricca di fibre. Potete accompagnarle con latte vegetale, tè, infuso o caffè d’orzo…e perchè no?!…magari non solo a colazione, ma anche per uno spuntino.
La forma di lumachina vuole essere una scelta carina e divertente, ma anche un piccolo promemoria a rallentare un po’ i ritmi che ogni giorno sono sempre più accelerati.

Ingredienti
• 300 gr di farina integrale
• 100 gr di farina di riso
• 150 gr di zucchero di canna
• 2 uova
• 70 gr di olio di semi
• 60 gr di gocce di cioccolato fondente
• 1 bustina di lievito naturale per dolci
• Latte vegetale q.b.

Preparazione:
Mettiamo in una terrina le farine, lo zucchero di canna e il lievito; amalgamiamo gli ingredienti secchi e poi uniamo le uova e l’olio.
Inizialmente lavorate gli ingredienti con una spatola e se è necessario aggiungete 1-2 cucchiai di latte, quindi unire le gocce di cioccolato. Il composto deve potersi lavorare bene e non risultare troppo appiccicoso.
A questo punto possiamo trasferirlo su una spianatoia e continuare la lavorazione, fino a formare un panetto compatto.
Stendete il panetto sulla spianatoia leggermente infarinata dandogli uno spessore di 1/2 cm circa, quindi ricavate dei biscotti con uno stampino – io ho usato quello a forma di lumaca, ma ovviamente potete scegliere la forma che preferite
Adagiare i biscotti su una teglia rivestita con carta forno e cuocerli in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti.
Sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare completamente…
I vostri biscotti integrali con gocce di cioccolato sono pronti per essere serviti!

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“A CUOR LEGGERO” – Cuoricini di farro e avena al cioccolato e peperoncino

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Ci sono dei momenti in cui ci va qualcosa di dolce, ma non troppo…per non attentare nè alla linea, nè alla salute… Questa ricetta riesce a soddisfare le nostre aspettative, dati i suoi ingredienti, la facilità, la velocità di realizzazione e l’incredibile bontà!

E’ un’ottima coccola anche per San Valentino! Per sorprendere la nostra dolce metà con un risveglio e inizio di giornata dolce, piccante e anche salutare!

 

 

Ingredienti:

  • 250 gr di farina di farro
  • 50 gr di farina di riso
  • 100 gr di farina di avena
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 100 gr di burro
  • 2 uova
  • 1 tuorlo
  • 80 gr di cioccolato fondente grattugiato
  • Un cucchiaio di cacao amaro in polvere
  • Una bustina di lievito naturale per dolci
  • Peperoncino in polvere
  • Latte di avena q.b.
  • Un pizzico di sale

 

Preparazione:

Lavorare bene il burro e le uova (il consiglio è di lavorarli a temperatura ambiente, perché se sono freddi si fa molta più fatica ad amalgamarli); poi aggiungere le farine poco alla volta. Aggiungere lo zucchero, il lievito, il peperoncino, il cioccolato fondente grattugiato e il pizzico di sale.

Impastate bene il tutto finchè sarà omogeneo, aggiungendo un po’ di latte di avena per renderlo più amalgamabile. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare per almeno mezzora in frigorifero. Stendete la pasta dello spessore di circa mezzo centimetro e poi ricavate dei cuoricini con lo stampo. Posizionarli su una teglia con carta da forno e cuocere a 180° per 20 minuti in forno ventilato.

Buon appetito!

TORTA DI FARRO ALLE MELE

Di tante ricette di dolci naturali che vi posso proporre, questa è senza dubbio una delle mie preferite! Non c’è niente di più gustoso che una deliziosa fetta di torta di mele! Anche questa ricetta è semplice da fare e si adatta anche ai palati più fini! Bon appétit!

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Ingredienti:

–              1 vasetto di yogurt vegetale

–              3 vasetti di farina di farro

–              3 uova

–              1 vasetto e ½ di zucchero di canna

–              ½ vasetto di olio di semi di girasole

–              1 bustina di lievito naturale per dolci

–              3-4 mele

–              Qualche pinolo per guarnire

Preparazione:

In una terrina mettere lo yogurt e usare il vasetto vuoto come dosatore. Aggiungere l’olio di semi e le uova, poi lo zucchero. Amalgamare bene il tutto con una frusta. Aggiungere la farina e continuare a mescolare evitando la formazione di grumi; aggiungere anche la bustina di lievito. Sbucciare e tagliare a pezzettini 3 delle 4 mele e aggiungerle al composto. Amalgamare bene il tutto e versare in uno stampo per torte rivestito di carta forno. Usare la 4° mela tagliata a fettine sottili e qualche pinolo come guarnizione. Spolverare con un poco di zucchero di canna (durante la cottura farà un effetto caramello!). infornare a 180°, forno ventilato, per circa 35 minuti. Verificare la cottura con uno stuzzicadenti, che deve risultare asciutto.

*.*.*Buon appetito!*.*.*

BISCOTTI DI FARRO ALLE NOCI – Vegan

Le fresche e umide giornate autunnali ci fanno riscoprire il piacere del tepore dell’uso del forno… Il profumo dei biscotti che si propaga con amore in tutta la casa mi fa tornare bambina…ed è proprio in questo periodo dell’anno che mi riscopro “piccola chef” e ricomincio a sfornare piccole gioie e gocciole d’amore quotidiano con cui iniziare le rigide giornate della stagione invernale.

Vi propongo una mia ricetta vegan, che uso ormai da diversi anni, ma che mi lascia sempre molto soddisfatta e che fa sciogliere tutti i palati! Ottimi a colazione nel latte vegetale, oppure anche con il tè del pomeriggio…o per i più golosi, con la tisana della sera… Semplici e veloci da fare, leggeri da digerire, sani per il corpo e coccolosi per lo spirito… Bon appétit!

858757_616110561737571_427978123_oIngredienti:

–              150 gr farina di farro

–              100 gr di noci (o frutta secca a piacere)

–              80 gr di zucchero di canna

–              60 gr di olio di semi di girasole

–              1 bustina di lievito naturale per dolci

–              Latte vegetale a scelta (solo per amalgamare meglio il composto)

–              Un pizzico di sale

Preparazione:

Frantumare grossolanamente le noci insieme allo zucchero di canna. Unire in una terrina gli ingredienti secchi: farina di farro, noci, lievito naturale, il pizzico di sale. Aggiungere l’olio di semi e amalgamare bene il tutto. Se l’impasto dovesse essere troppo asciutto, aggiungere il latte vegetale quanto basta per renderlo un po’ più morbido. La consistenza dell’impasto non permette di essere steso, ma si formeranno delle palline che poi verranno schiacciate. Mettere i biscotti sulla placca da forno rivestita di carta; tenerli distanziati perchè lievitando potrebbero attaccarsi tra loro! Cuocere in forno ventilato a 200° per 10 minuti, o comunque fino a doratura!

*.*.*.* Buon Appetito!*.*.*.*

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LA CURA DEI CAPELLI NEL PERIODO ESTIVO

Nel periodo estivo, tra il mare con la salsedine, la piscina con il cloro, il sole e i lavaggi frequenti, noi donne ci troviamo a dover fare i conti con capelli secchi, sfibrati, opachi, ruvidi e difficili da gestire.

Di certo certe accortezze possono ridurre i danni: è preferibile usare shampoo e cosmetici poco aggressivi e più adatti alla propria cute e al proprio tipo di capello. Usare poco shampoo, ma optare per un prodotto di buona qualità, magari anche di origine biologica e distribuire il balsamo sulle punte. Durante l’asciugatura è bene fare attenzione alla temperatura, che è meglio che sia tiepida e non bollente, così come l’acqua, e fare attenzione anche a trattamenti come tinte, decolorazioni e permanenti ed evitare di usare piastre frequentemente.

Ricordiamoci che massaggiare accuratamente la cute, favorisce la micro circolazione del cuoio capelluto, oltre che ad essere una coccola e un momento molto piacevole e rilassante da dedicare a noi stessi.

Ricordiamoci poi, di bere molta acqua per mantenere un buon livello di idratazione (nel periodo estivo possiamo anche optare per centrifugati di frutta e verdura, utili per reintegrare non solo l’acqua, ma anche vitamine e sali minerali).

Personalmente ho trovato ottimi risultati utilizzando, circa una volta alla settimana, una maschera per capelli secchi fai da te, con ingredienti completamente di origine naturale.

Vi lascio alcune mie ricette per maschere per capelli secchi, semplici da preparare, che mi hanno aiutata a mantenere il benessere dei capelli, specialmente nel periodo estivo. Non dobbiamo comunque dimenticare, che i capelli secchi non sono solo un problema legato all’estate, ma che anche il freddo, l’umidità e il vento del periodo invernale, contribuiscono a sfibrare e a seccare la nostra chioma, per cui, potete utilizzare queste ricette ogni volta che ne avrete bisogno, in ogni periodo dell’anno e a seconda delle vostre esigenze.

Maschera per capelli secchi allo yogurt:

4 cucchiai di yogurt

2 cucchiai di olio di oliva

3 cucchiaini di miele

In una terrina, mescolare il tutto e applicare sui capelli. Sei capelli sono particolarmente lunghi, possiamo aiutarci con un pennello da parrucchiere. Applichiamo la maschera su tutta la lunghezza del capello. Lasciarla in posa circa 30 minuti. Durante il tempo di posa,  possiamo avvolgere i capelli nella pellicola da cucina.

Maschera per capelli  con olio e banana:

2 cucchiai di olio di oliva

2 cucchiai di olio di mandorle

la polpa di mezza banana matura

Mescolare e frulliamo il tutto, fino ad avere un composto cremoso e abbastanza denso. Distribuire su tutta la lunghezza e lasciare in posa 15-20 minuti.

Maschera all’avocado:

mezzo avocado

1 tuorlo d’uovo

1 cucchiaino di miele

1 cucchiaino di olio d’oliva

Mezza banana

Mescolare e frullare la frutta con il tuorlo d’uovo, e aggiungere l’olio e infine il miele. Distribuiamo sulle lunghezze del capello e lasciamo in posa, avvolta con la pellicola, per almeno 30-40 minuti. Risciacquiamo con acqua tiepida. Questa ricetta è davvero nutriente e rende i capelli molto idratati e arricchiti! E’ la mia preferita!

Come si nota, in tutte le ricette, utilizzo l’olio di oliva, che è un ottimo impacco naturale per i capelli secchi e conferisce lucentezza e vitalità in pochi minuti. Impiegato su tutte le lunghezze, va sciacquato accuratamente con acqua tiepida per evitare che rimangano residui.

Impacchi per capelli ancora più nutrienti possono essere fatti mescolando un uovo, un cucchiaio di olio di oliva ed un cucchiaio di un olio aromatico, come può essere l’olio di mandorle o l’olio di sandalo; si possono anche aggiungere oli essenziali a piacere, come olio essenziale di lavanda, o ylang ylang, rosmarino o agrumi. Così facendo, si  unirà il potere nutriente delle proteine presenti nell’uovo al potere lucidante dell’olio e alla gradevole sensazione che ne deriva dal profumo degli oli essenziali. Una vera coccola per il corpo, la mente e lo spirito.

Marmellata di Kiwi, Mele e Cannella

Siamo già verso la fine del mese di aprile…e l’aria di primavera si sente sempre di più nell’aria! I giardini con i loro alberi sono in fiore…la Natura sta cambiando… Si iniziano a gustare i frutti della stagione calda…ma abbiamo ancora nelle nostre tavole qualche dono dell’inverno. Al proposito, avevo una bella quantità di kiwi e un paio di mele nella fruttiera, così ho pensato di farne della marmellata… Ho deciso di condividere con voi il risultato…dato che è a dir poco meraviglioso!

 

MARMELLATA DI KIWI, MELE E CANNELLA

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Ingredienti:

700 gr di kiwi maturi, ma non troppo

300 gr di mele golden o pink lady

250 gr di zucchero di canna

Succo di mezzo limone

1 cucchiaino di cannella in polvere

Preparazione:

Sbucciare i kiwi e le mele, privandole del torsolo. Schiacciare i kiwi e farli a pezzi; tritare le mele o tagliarle in pezzi molto piccoli o a fette sottili. Mettere in una casseruola la frutta, con lo zucchero, il succo di mezzo limone, il cucchiaino di cannella e portare a ebollizione. Lasciar cuocere, mescolando, per circa 20 minuti. Riempire dei vasetti di vetro e chiudere stringendo bene. Attendere che si raffreddino creando il sottovuoto. Ottima per la colazione con fette biscottate o pane tostato, oppure per farcire una crostata o in accompagnamento a formaggi stagionati.

In alternativa al succo di limone, si può usare anche la pectina 3:1, che accorcia i tempi di preparazione e rende la marmellata più corposa. La mia scelta è quella di mettere meno zucchero, dato che la frutta è già dolce…e preferisco che si senta di più il sapore dei kiwi e della mela piuttosto che dello zucchero; rimane che è a vostra discrezione se aumentare la quantità o meno. Ricordate però, che lo zucchero ha anche la funzione di conservare, per cui, se seguite la ricetta, è preferibile che consumiate la marmellata in meno di 6 mesi.

IL CACAO: “IL CIBO DEGLI DEI” – VIRTU’ E PROPRIETA’

“La pazienza è come il cioccolato….non ce n’è mai abbastanza” – Christelle Heurtault

Il cacao, chiamato anche “cibo degli dei”, è arrivato in Europa grazie a Cortès. È originario delle Americhe dove veniva coltivato e venerato da Maya , Olmechi e in seguito dagli Aztechi, ed è oggi una delle più grandi fonti di gusto, gioia e piacere più diffuse al mondo. Con tre milioni di Fava di cacao jpg.tonnellate di fave di cacao raccolte ogni anno, il cioccolato  costituisce il terzo prodotto di esportazione mondiale, dopo il caffè e lo zucchero. Tutto mentre un’impressionante mole di studi dimostra che non è soltanto una prelibatezza per le papille gustative, ma è anche un toccasana per il corpo e per la mente! Il cacao, infatti, è spesso un vizio, una coccola, un momento di piacere che ci si concede a fine pasto o dopo un caffè. Ma quali sono le sue proprietà? Quali virtù possiede? Può diventare davvero un buon alleato nel mantenimento di un buono stato di salute? O è solamente un veleno dal quale è bene stare lontani?

Quel che è certo, è che in queste righe si parlerà di vero cioccolato fondente, quello che origina dalle fave di cacao…e non di tutte quelle preparazioni dolci già confezionate dove il cacao rimane in minima parte oltre allo zucchero, grassi e ad altri ingredienti poco consigliabili e apprezzabili. Perché il cacao è un frutto della Madre Terra ricco di tante componenti che possono aiutarci e sostenerci! Ma ricordiamoci di scegliere sempre cioccolato con alta percentuale di cacao, almeno al 70%!

Iniziamo allora a vedere quali pregi ci può apportare il consumo di cacao nella nostra alimentazione.

Esistono diverse varietà del cacao: il Criollo (5% della produzione mondiale, con note aromatiche delicate e lievemente amare), il Forastero (80% della produzione mondiale, con sapore amaro e note leggermente acidule) e il Trinitario (15% della produzione mondiale con note più dolci e sottili).

La prima cosa importante da dire è che il cacao è un ottimo antiossidante che ci aiuta a contrastare i radicali liberi. Si stima infatti che la capacità antiossidante del cacao sia dalle quattro alle cinque volte superiore rispetto a quella del tè nero, dalle due alle tre volte superiore rispetto al tè verde  e due volte rispetto  a quella del vino. Questo sarebbe possibile grazie alla sua composizione, ricca di flavonoidi, ma anche di minerali come il manganese, lo zinco, il selenio, il rame e vitamine come la C e la E.

Essendo ricco di flavonoidi e anche di vitamina B3, il cioccolato fondente è un ottimo aiuto anche per abbassare il colesterolo: queste due componenti infatti giocano un ruolo 16397603_xxlfondamentale per contrastare il  colesterolo LDL (colesterolo “cattivo”)e favoriscono la produzione di colesterolo HDL (cosiddetto colesterolo “buono”) che protegge le arterie. Inoltre, sempre grazie ai flavonoidi, alla vitamina B3, al potassio, al calcio e magnesio, il cacao riesce ad abbassare la pressione arteriosa e a fluidificare il sangue. È dimostrato infatti che chi consuma cioccolato ha ridotto i livelli di pressione in solo due settimane! Da qui si evidenziano i benefici effetti sul sistema cardiovascolare, con conseguente allungamento della vita!

La presenza di flavonoidi insieme al rame, inoltre, ha un buon effetto su tutte le infiammazioni, quindi sui reumatismi, le artriti, bronchiti e su tutto ciò che finisce in “ite”. Agendo sugli stati infiammatori e migliorando aspetti del cardiocircolatorio, il cacao porta i suoi benefici effetti anche sul sistema immunitario, questo è possibile grazie ai polifenoli, ma soprattutto grazie alle vitamine C, A e B6, che stimolano la produzione di taurina (con azione antinfettiva), la vitamina D, il magnesio, lo zinco, il manganese, il rame e il selenio. Il sistema immunitario ne trae vantaggio anche indirettamente, in quanto il cacao porta i suoi effetti anche a livello emotivo e psichico. Alcune sostanze contenute nel cioccolato, infatti, agiscono positivamente anche sui livelli di stress e su stati depressivi e ansiosi.  Tra queste sostanze abbiamo dei precursori della serotonina, un ormone cerebrale, che svolge azioni sul sonno, sull’appetito, sull’umore, sul dolore e sulla libido. La sua presenza  favorisce la sensazione di benessere e il senso di adattamento alle situazioni stressanti. Da qui infatti il mito che il cioccolato rende felici…e in un certo senso, è vero!  

Altra buona notizia è che il cacao è uno degli alimenti più ricchi di magnesio: a questo proposito potremmo scrivere pagine e pagine per parlare di questo favoloso oligoelemento, della sua importanza e del suo ruolo cardine nelle numerose reazioni biochimiche nel corpo, ma quello che ci limiteremo a dire in questo contesto, è che non solo ne sottolineiamoBROCHURE PRODUCTOS ESPANOL nuovamente la sua azione contro lo stress, ma anche che contribuisce alla trasmissione degli impulsi nervosi e alla regolarità cardiaca; aiuta a proteggere dalle infezioni, agisce sulla formazione delle ossa e sulla loro crescita, e permette anche l’attivazione delle vitamine del gruppo B.

Insomma il cioccolato è davvero un prezioso alleato per la nostra salute, ma occorre anche ricordare che questo non significa che se ne può consumare in dosi illimitate…perché bisogna comunque tenere conto che “il troppo, stroppia!”, quindi di certo non bisogna esagerare, perché l’abuso può comunque portare a qualche fastidio. Se in effetti da una parte ci sono tanti pregi, dall’altra di certo ci son anche degli “effetti indesiderati” da eccesso: un abuso di cioccolato, soprattutto se lavorato, porta comunque ad assumere molti grassi vegetali…che possono comunque andare a interferire sulla produzione di colesterolo LDL e trigliceridi. Alto aspetto di non poco conto e che forse non tutti sanno, è che il cacao può causare una vera e propria dipendenza…questo perché contiene caffeina, teobromina e salsolinolo, tutti alcaloidi che sono stimolanti, ma che possono creare dipendenza, perché favoriscono il rilascio di dopamina, sostanza chiave della dipendenza a livello cerebrale.

Ricordiamoci poi, che il cioccolato, benchè benefico, non è certo una panacea! Nonostante tutte le sue virtù, il suo consumo può talvolta creare qualche fastidio: contenendo acidi grassi, se consumato eccessivamente può coinvolgere la cistifellea, che è costretta a secernere bile per la sua digestione; nelle persone che soffrono di reflusso esofageo (acidità di stomaco), il consumo di cioccolato è sconsigliato o concesso in piccole quantità e in sporadiche occasioni… e non dimentichiamoci poi, che il cioccolato è discretamente calorico… (circa 550 Kcal su 100 gr di prodotto) e quindi accompagna l’aumento di peso!

In conclusione: godere di uno dei più grandi piaceri della vita non è certo né un peccato, né un reato! Ma ricordiamoci sempre che la salute sta nell’equilibrio…e quindi…è sempre meglio non esagerare!

Ecco un paio di ricettine gustose per inserire una piccola dose di cacao nella nostra alimentazione

MARMELLATA DI MELE E CACAO

Ingredienti: 1 kg di mele – 400 g di zucchero di canna – 40 g di cacao amaro – 1 limone – 1 baccello di vaniglia

Preparazione: Sbucciare e tagliare a pezzetti le mele, unire il succo del limone e parte della scorza grattugiata, lo zucchero di canna, il cacao in polvere e la vaniglia. Mettete sul fuoco mescolando. Quando le mele iniziano a sfaldarsi, si può spegnere e passare il tutto al passaverdura, per ottenere una purea omogenea (oppure potete lasciare anche i pezzi se vi piace di più). Riprendere la cottura a fuoco lento per ottenere un composto denso. Invasare a caldo e chiudete ermeticamente.

 

MARMELLATA DI ARANCE, CANNELLA E CACAO

Ingredienti: 800 g di arance bio – 400 g di zucchero di canna – 1 cucchiaio scarso di cannella – 2 cucchiai di cacao amaro – un pizzico di sale

Preparazione: Lavare le arance. Tagliarle a fettine poi a pezzettini. Versare gli agrumi in una pentola, aggiungere un pochino di acqua, aggiungere un pizzico di sale. Portare a ebollizione e lasciar cuocere piano per mezz’ora. Dopo questo tempo aggiungere lo zucchero, riportare a ebollizione, aggiungere la cannella e il cacao e lasciar cuocere piano minimo per 1 ora e mezza, o comunque finchè la marmellata non abbia raggiunto una buona consistenza. Riempire dei barattoli di vetro e creare il sottovuoto.